STORIA DEL VOCABOLARIO
Il Vocabolario degli Accademici della Crusca
l progetto avviato tra il 1582 e il 1583 da Lionardo Salviati di dotare l’Italia di un ambizioso ed autorevole strumento che normalizzasse l’uso letterario della lingua italiana, trova la sua concreta realizzazione dopo circa vent’anni di lavoro collegiale degli studiosi dell’Accademia della Crusca: sotto le cure di Bastiano de’ Rossi, nel 1612 viene pubblicato a Venezia presso l’editore Giovanni Alberti, l’attesissimo Vocabolario degli Accademici della Crusca. Con esso si afferma un modello di lingua omogenea e regolata basata sull’imitazione dei grandi capolavori letterari fiorentini, in particolare della Commedia di Dante, del Canzoniere di Petrarca, e del Decameron di Boccaccio.
Capostipite dei grandi dizionari nazionali, dal Dictionnaire de la Langue Françoise dell’Accademia reale di Parigi (1694), al Diccionario de la lengua castellana dell’Accademia Reale Spagnola di Madrid (1726 - 1739), al Dictionary of the English Language di Samuel Jhonson (1786), al Deutsches Wörterbuch dei fratelli Grimm (1854), il Vocabolario degli Accademici della Crusca rappresenta un passo fondamentale ed imprescindibile della nostra storia linguistica.